News
I CORSI PARKOUR.IT E MOMU VI ASPETTANO!
Ciao a tutti ragazzi,
è arrivata la primavera, il periodo migliore per avvicinarsi al parkour e all‘art du deplacement.
Se siete a Roma e avete voglia di provare l’esperienza di queste splendide discipline seguendo il metodo yamakasi, vi aspettiamo alla palestra del Liceo Aristofane di Roma (via Monte Resegone 13) tutti i lunedì e i mercoledì dalle 18.30 alle 20.30. Read the rest of this entry »
VALE LA PENA – RAP PARKOUR BY LAOHU
Ciao a tutti ragazzi,
dopo anni di astinenza dai nostri schermi… ecco il ritorno di Laohu, il poeta cantore del parkour in Italia.
Il fondatore di parkour.it e colonna dei PK Colosseum presenta Vale la Pena, rap dedicato a chi ci prova e…non sempre ci riesce.
Una canzone davvero simpatica che siamo sicuri entrerà subito negli ipod di tutti i traceur italiani.
Look il video e… rispondete alla domanda:
Secondo voi…ne vale la pena? la nostra risposta a fine video.
Staff Parkour.it
GIOCANDO CON CIELO E TERRA – IL PRIMO LIBRO ITALIANO SUL PARKOUR!
Ciao a tutti ragazzi,
eccolo il nuovo libro dedicato al parkour e totalmente italiano.
Giocando con cielo e terra, un bellissimo titolo per un testo che analizza le radici del parkour, dell’art du deplacement e del freerunning.
Riprendendo la presentazione scritta da Massimo Baffoni sul sito www.parkourumbria.it:
Un’introduzione all’affascinante mondo del Parkour, Freerunning e Art du Déplacement che cerca non solo di fornire i primi rudimenti tecnici di queste discipline, ma vuole esere un punto di partenza per osservarle da una nuova prospettiva, per capire come sono nate e perchè si sono sviluppate fino alla forma odierna.
Non solo tecniche, quindi, ma anche e soprattutto approfondimenti:
- Le origini del Metodo Naturale di Hébert
- L’evoluzione e la distinzione delle discipline
- Comunicare la disciplina
- La metodologia di allenamento
- L’approccio tecnico
- Psicologia e fisiologia
- … e appendici ricche di esercizi, tecniche e attività
Il libro è nato un po’ in maniera autonoma, da più stimoli ed esigenze diverse. Quello che inizialmente doveva essere un semplice “materiale di base” per i nuovi ragazzi e ragazze che si avvicinavano alla disciplina qui in Umbria, si è andato progressivamente ad arricchire ed ampliare per la volontà di non tralasciare molti aspetti importanti della filosofia e della pratica.
Oltre a questo, quindi, è diventato in primo luogo una fonte di studio e crescita nel mio percorso, che come più volte ho sottolineato anche nel testo considero ancora poco più che iniziato, e in secondo luogo una forma di “ringraziamento” per tutte le persone che si sono date da fare e mettono tanto impegno ancora oggi per trasmettere in maniera corretta la disciplina e i valori che la accompagnano.
“Giocando con Cielo e Terra” non pretende di essere un’opera omnia su parkour, freerunning e art du dèplacement, ma uno spunto a vedere al di là della semplice apparenza, a vivere la disciplina e non solo limitarsi a praticarla.
Massimo Baffoni
Noi di parkour.it brindiamo agli amici umbri della CUP e i nostri complimenti diventeranno reali al prossimo incontro di persona.
FORZA TURCO TORNA PRESTO A VOLARE!
Ciao a tutti ragazzi,
dedichiamo questa news a Luca Virdis aka Turco, un amico di parkour.it che domenica ha subito un piccolo incidente durante un’esibizione per StreetArts.org.
Luca è un traceur freerunner di vecchia data, un professionista esemplare con una grandissima esperienza nella ginnastica acrobatica.
Questa news vuole solo essere un in bocca al lupo da parte di tutto lo staff di parkour.it a Luca.
I nostri migliori auguri di pronta guarigione Turco…non farci più questi scherzi, ti vogliamo vedere al più presto con la tua eleganza e la tua tecnica bellissima da vedere, capace di emozionare dal traceur più esperto all’ultimo degli spettatori.
Ti aspettiamo.
E come diresti tu… visto che non tiritiritù….allora tiritirità!
Staff parkour.it
IL RITORNO DI NAOKI: ECCO IL VIDEO CHE TUTTO IL MONDO PK ASPETTAVA
Ciao a tutti ragazzi,
siamo davvero commossi. Non ci sono altre parole. E’ tornato.
Naoki lo scorso anno durante un allenamento in Inghilterra è caduto da un albero da un’altezza di 20 metri. Read the rest of this entry »




